Ferdinando de Moncada Aragona e Moncada di Paternò, in spagnolo Fernando de Aragón y Moncada (Madrid, 30 ottobre 1644 – Madrid, 11 novembre 1713), è stato un politico emilitare italiano. Fu VI principe di Paternò, VIII duca di Montalto, III duca di San Giovanni, VI duca di Bivona, conte di Caltanissetta, di Collesano, di Adernò, di Sclafani, di Caltabellotta e di Centorbi; barone di Melilli, di Motta Sant’Anastasia, di San Bartolomeo, di Malpasso; signore di Nicolosi, di Camporotondo, di Biancavilla, di Petralia Soprana e Sottana, di Scillato e di Caltavuturo.

Figlio di Luigi Guglielmo e di Caterina Moncada de Castro, dopo la morte del padre, nel 1673 ottenne l’investitura a principe di Paternò. Contrasse nozze con Maria Teresa Faxardo, Toledo e Portugal de’ marchesi de Los Velez, dalla quale ebbe una figlia, Caterina.

Fu commendatore di Silla e Benassal nell’ordine di Montesa, capitano generale della cavalleria nelle Fiandre, gentiluomo di re Carlo II, consigliere di stato e della guerra, presidente del Consiglio delle Indie e del Consiglio di Aragona Alla morte del re fece parte della giunta di governo reale legata a Filippo V, che giunto al trono, lo confirmó nel Consejo de Estado.

Alla sua morte, non avendo avuto eredi maschi, il trono del Principato di Paternò passò, in base al fedecommesso agnatizio mascolino ordinato nel 1500 da Giovanni Tommaso Moncada, al cugino Luigi Guglielmo.