Ubicazione, superficie, centro storico: Alessandria della Rocca fa parte del comprensorio dei Monti Sicani, è situata geograficamente a nord della provincia di Agrigento, da cui dista 55 Km, è distante dal capoluogo siculo circa 112 Km; ubicata in posizione centrale tra i comuni di Bivona, Cianciana, S.Biagio Platani e S.Stefano Quisquina; sorge a 533 m. sul l/m e a  37° 43’ 3” long. Nord, 13° 27’ 15” lat. Est, su un altipiano leggermente inclinato da oriente ad occidente tra le colline Pizzo La Menta e Culma;ha una superficie di  57,93.kmq, costituita  prevalentemente dall’alternanza di  terreno marmoso e argilloso, ad oggi conta circa 3.400 abitanti. Il territorio di Alessandria della Rocca è attraversato dai fiumi Turvoli affluente del Platani, che nasce dai monti Cammarata, e dal Rifesi o Gebbia affluente del Magazzolo che nasce dai Monti di Palazzo Adriano. E’ un fiorente centro agricolo circondato da frutteti, mandorleti e uliveti. Il clima è tiepido in primavera ed in autunno, rigido in inverno, caldo-umido in estate a causa dell’esposizione a ponente. Alessandria ha una superficie di 185.509 mq, sorge secondo un impianto urbano  su croce di strada: sull’attuale via Umberto (un tempo la via Crocifisso) si innesta ortogonalmente e centralmente un secondo asse, di maggiore larghezza e perfettamente rettilineo, la via Roma ( prima si chiamava corso Nazionale e al tempo della fondazione via Nicolo’ Barresi). La pianta a crociera semplice: l’asse di  via Roma, si incrocia, ai quattro canti, con la via Umberto. Quattro Canti, o come vuole il linguaggio alessandrino, “li Quattru Cantuneri”, dividono a croce il paese, creando i quartieri principali: Pietà, Matrice, Purgatorio e San Giovanni. Oltre ai Quattro Canti, che segnano la struttura interna dell’abitato con isolati rettangolari, quattro croci, localizzate nella parte esterna del paese ne individuano la struttura esterna. Infatti, oltre alla croce posta al Calvario, e quella ancora esistente all’interno della Villa Comunale,altre due, in legno, erano situate, diametralmente opposte a queste, alla Portella ed al Convento.